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giovedì 16 maggio 2013

Metooo, you too?

Avete mai sentito parlare di Metooo ?
"Metooo è la più completa ed efficace web app per la creazione, promozione e gestione di un evento, personale o professionale." (cit. Ferdinando Caruso, CEO di Metooo via http://www.me4print.com/2013/05/per-i-vostri-eventi-affidatevi-metooo.html )
Metooo integra al suo interno tutto ciò che ruota intorno ad un evento, dalla promozione via social network e mail, alla possibilità di creare una pagina ad hoc per l'evento, quasi un mini-sito in cui inserire tutti i dati necessari sia per informare (data, ora, luogo, locandina) che per ricrearne l'atmosfera (foto, musica, video), ma non finisce qui, perché Metooo ti permette anche di personalizzare, in base a gusti ed esigenze, layout e design della pagina stessa. Inoltre sempre all'interno della pagina creata è possibile vendere i biglietti dell'evento o raccogliere donazioni e tutto questo in un unico sito!  “A differenza di quanto è possibile fare sui social network con le cosiddette ‘pagine evento’ – spiega Ciro Esposito , co-fondatore della start-up - con Metooo è possibile vendere online i biglietti di un evento o di uno spettacolo, ma anche il coupon per l’offerta di un ristorante o di un albergo, il tutto senza trascurare l’immagine e i dettagli. Ma Metooo è completamente integrato anche sui social network tradizionali, come Facebook”. ( via http://www.medinapoli.it/economia-news/327-tecnologia/2204-metooo-lapplicazione-che-cambiera-il-modo-di-gestire-gli-eventi.html )
Dashboard di Metooo

Al momento nessuno in Italia offre questa opportunità e con una qualità così alta. Il sito ha infatti una grafica accativante e moderna, a cura del web designer napoletano Stefano Simioli ( dice di sè: “La progettazione è il mio forte. Sono il migliore amico di chi si occupa del front-end, perché consegno layout che spaccano il pixel.” ), che per il design di Metooo si è ispirato ad un timone, una ruota e una vecchia "tastiera" telefonica. Il sito è altamente usabile, chiunque può utilizzarlo senza problemi, perché è intuitivo, semplice e user friendly, permettendo in pochi click di riuscire a raggiungere l'obiettivo. Il servizio si posiziona nel mercato in modo da raccogliere una fascia di utenza nuova, che va dal singolo alla catena di franchising, attenta ai dettagli e alla qualità, ma con prezzi contenuti (la versione beta online è ancora gratuita, ma i costi previsti sono di circa 4 € al mese o 40 € all'anno). 
In soli due mesi di vita il sito ha già raggiunto 5000 sessioni di utilizzo e 1500 utenti registrati con un'alta permanenza nel sito. Per quanto i creatori di Metooo si augurano una crescita lenta, ma consapevole, direi che come inizio sono degli ottimi risultati. 
Quali sono i punti di forza di Metooo?
La novità: Metooo è riuscito a sintetizzare al meglio ciò che già esisteva, migliorandolo e rendendolo così unico e allo stesso tempo nuovo. Per riuscire nel web non bisogna fare cose nuove, ma farle con novità.
La convergenza: Metooo è progettato secondo i criteri del responsive web design, capace di adattarsi a tutti gli schermi e a qualsiasi device.
Uso strategico dei social media: Metooo, oltre ad integrare Facebook e Twitter all'interno della creazione eventi, utilizza i canali social anche in maniera tradizionale. Il project manager che supervisiona le attività social è Sara D'angelo, che ha creato una sinergia tra i vari social network: una buona pagina Facebook , curata e aggiornata con vari esempi e modalità di utilizzo del sito, un profilo Twitter per intrattenere un dialogo con gli utenti, in cui espremire anche la passione e l'impegno che vengono investiti nel progetto (tweet in occaione del 1 maggio "Oggi festeggiamo un lavoro in cui abbiamo creduto, un lavoro che abbiamo cercato, un lavoro che amiamo!  " ), una bacheca Pinterest, un canale YouTube con video simpatici, semplici e diretti per spiegare col solo uso delle immagini cosa è e come funziona il sito. Last but not least il blog, dedicato agli eventi, con articoli di qualità che mirano a generare traffico per il "sito madre" , strategia adottata da molti, ma non sempre con successo perchè riempito con contenuti scarni se non abbandonato a se stesso.


Centralità dell'utente: Tutto il progetto ruota intorno all'utente e al soddisfacimento delle sue esigenze. A partire dal nome stesso: "Metooo" è infatti la sintesi di meet, cioè incontrarsi, che rimanda alla dimensione degli eventi, me too, cioè anche io, che richiama la partecipazione, riferita sia all'evento che al sito stesso, infine le tre 'ooo' che, oltre ad essere in linea con l'intero design del sito, sta a rappresentare le tre funzioni principali del sito: creazione, promozione e vendita. 
Anche il nick scelto per Twitter, wemetooo, è un'evocazione alla collettività e alla partecipatività.



Il progetto è frutto di un accurato e attento lavoro, nulla è lasciato al caso. Le strategie comunicative sono un elemento centrale e a mio parere risultano efficaci e vincenti. 

E tu che cosa aspetti? Prova subito Metooo e magari raccontaci la tua user experience!

venerdì 10 maggio 2013

Ai miei venticinque lettori...

La comunicazione è ormai un elemento centrale nella società moderna occidentale. Tutto gira intorno alla comunicazione ormai da anni, a partire dall'economia fino alla politica.E' per questo che occorre sempre di più sviluppare delle strategie comunicative nuove e accattivanti che possano risultare efficaci e riuscire a trasmettere un messaggio.
Io sono una studentessa che ha deciso di fare della comunicazione il suo mestiere, perchè a qualunque livello e in qualsiasi contesto ritengo sia la chiave per aprire nuovi orizzonti e regalarci nuove prospettive per il futuro.
Questo blog si pone l'obiettivo di analizzare la comunicazione online svolta da aziende, blogger, enti ecc... per capirne le strategie, i punti di forza, il loro uso del sito e dei social media, ma anche i difetti e gli errori.
Manzoni scriveva "pensino ora i miei venticinque lettori..." ponendosi di fronte ad un'ipotetica platea molto ristretta, invece come è noto ''I promessi sposi'' è diventato uno dei 'best seller' della storia. Con questo non voglio paragonarmi assolutamente a lui, ma credo realmente che se il mio blog raggiungesse 25 lettori abituali potrei ritenermi soddisfatta. E tu vorresti essere uno di loro? #StayTuned